Rischio di cambio, rischio di mancato pagamento e trasformazione digitale: le soluzioni innovative di import-exportech di Ebury e di Invenium Legaltech, per grandi e piccoli esportatori.
Ontologicamente, l’export implica una scelta di valuta: molto interessanti – per esempio – le analisi proposte dalla World Trade Organization che ripercorrono le motivazioni strutturali della predominanza di dollaro ed euro come valute storicamente dominanti nello scenario internazionale.
Il mondo – tuttavia – cambia in fretta: come evidenzia il sito istituzionale BRICS nel mese di dicembre 2023, “gli Emirati Arabi Uniti sono in trattative con 15 paesi e stanno promuovendo pagamenti in valuta locale ponendo fine alla dipendenza dal dollaro USA. Il riallineamento dei partenariati strategici bilaterali potrebbe portare a un cambiamento di paradigma nell’approccio finanziario dei paesi BRICS. Controllare il settore petrolifero globale ponendo fine alla dipendenza dal dollaro USA potrebbe trasformare i BRICS in una potenza economica.”
L’ingresso di valute potenzialmente meno stabili nelle transazioni internazionali rende ancora più urgente una consapevolezza sul rischio di cambio in capo a tutti gli operativi attivi in ambito globale: non solo alle grandi e grandissime realtà, ma anche alle PMI esportatrici che – in Italia – costruiscono il 50% dell’Export (e quindi, conseguentemente, un sesto del PIL).
In parallelo, il contesto internazionale sempre meno stabile – con continue e imprevedibili mutazioni nelle filiere, nei costi di approvvigionamento e di trasporto, negli strumenti di protezionismo (manifesto o “mascherato”) che molti paesi utilizzando per proteggere i mercati locali – rende ancora più elevato il rischio di ritardati o mancati pagamenti: un rischio che molto spesso non può essere coperto (o coperto integralmente) da clausole contrattuali, garanzie assicurative o bancarie.
Si tratta di un tema essenziale, che non riguarda solo i margini di profitto e redditività, ma la stessa sostenibilità del modello di business: sarebbe quindi profondamente errato e anacronistico concepire il “recupero crediti” come un’attività marginale ed episodica quando – in realtà – è uno dei temi fondamentali di moltissimi CFO.
Per mitigare e gestire questi profili di rischio è essenziale (per tutti gli esportatori, per il Made in Italy) includere nei propri processi strumenti di controllo che – oggi – devono unire a solide competenze “human” anche strumenti digitali rapidi, efficaci, accessibili: su questi principi Ebury – per quanto riguarda il rischio di cambio – e Invenium Legaltech cooperano nell’ambizioso progetto “import-exportech” nato nel contesto di MIND-Federated Innovation.
Sotto il titolo di “Milan as the accessibile HUB for Import-Exportech” sta nascendo un nuovo verticale dell’innovazione, dedicato e focalizzato sugli specifici obiettivi di moltissime migliaia di esportatori. Certamente primaria è l’attenzione alla tutela del credito e dei pagamenti, sotto molteplici e differenziate prospettive: una tutela che avviene tramite piattaforme dedicate che – utilizzando sistemi di machine learning, procedure di Application Programming Interface, AI – consentono a tutte le aziende di attivare processi di supporto estremamente sofisticati: gestire multipagamenti, proteggersi dalla volatilità dei cambi (Ebury), avviare analisi approfondite sul “Non-Perfoming Export” e attivare team legali in tutto il mondo, con pochi semplici passaggi (Invenium Legaltech).
Ogni player interviene in un momento diverso, potenzialmente combinando il proprio supporto con ulteriori strumenti disponibili in area Fintech/Insurtech/Regtech, favorendo una integrazione di servizi e una velocità di esecuzione fondamentale per intervenire tempestivamente. Un processo di trasformazione digitale che consente – soprattutto – di prendere decisioni fondate sui dati, diminuire i costi operativi, gestire il rischio in modo più strutturato e mantenere la propria competitività a livello globale (tema delicatissimo anche – o soprattutto – per l’export italiano).
Per maggior informazioni sul progetto Import-Exportech o sui servizi di credit collection internazionale, scrivi a info@invenium-legaltech.it o consulta il nostro sito; per ulteriori approfondimenti o necessità operative sul tema della gestione del rischio di cambio e sui servizi di Trade Finance – finanziamenti all’importazione consulta il corporate website di Ebury.

