Come Invenium Legaltech supporta i CFO nella gestione dei crediti export a livello globale
Nel panorama globale sempre più competitivo, la gestione del credito commerciale non può più essere considerata una funzione marginale o residuale. Invenium Legaltech propone un approccio disruptive alla gestione del credito export, affiancando ai processi tradizionali una visione integrata, che fonde competenze legali, finanziarie e tecnologiche per supportare i CFO nella tutela del capitale circolante.
È proprio grazie a questa impostazione che Invenium Legaltech ha ottenuto il riconoscimento di Migliore Società Europea di Gestione Crediti Export 2025 da una prestigiosa testata finanziaria statunitense attiva dal 1979. Un riconoscimento che si affianca alla selezione ufficiale (2024) tra le 10 realtà top della Cohort 9 del programma INNOVIT San Francisco, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Perché il DSO è un KPI strategico per il CFO?
La nostra esperienza ventennale nel credit management internazionale dimostra che il Days Sales Outstanding (DSO) non è solo un indicatore di performance finanziaria: è un vero e proprio driver strategico per l’intero sistema aziendale. Una gestione inefficiente dello scaduto impatta infatti su:
- Rating creditizio aziendale
- Capacità di accesso a finanziamenti
- Solidità patrimoniale
- Valutazione da parte di investitori e stakeholder
Una gestione attiva e strutturata dei crediti deteriorati consente di evitare effetti a catena potenzialmente molto critici: incremento dell’indebitamento, tensioni di liquidità, rallentamento degli investimenti e, nei casi peggiori, crisi aziendali.
Le nostre Linee Guida per i CFO sui Crediti Deteriorati
In questo scenario, Invenium ha redatto un documento articolato destinato ai CFO e ai responsabili amministrativi: le Linee Guida per i CFO sui Crediti Deteriorati (2025). Il documento propone strategie operative concrete per:
- Ridurre il DSO in modo sostenibile
- Gestire e prevenire l’insorgenza di crediti problematici
- Riorganizzare i processi interni in ottica di risk governance
- Integrare provider esterni altamente specializzati nel modello operativo
I principi adottati riprendono le best practice sviluppate nel mondo bancario europeo e le adattano al contesto industriale e commerciale, offrendo così ai CFO uno strumento pragmatico per la protezione del capitale aziendale.
Non-Performing Export: una nuova categoria di rischio
Nel nostro approccio, abbiamo coniato la definizione di Non-Performing Export (NPE), per sottolineare che i crediti deteriorati esteri meritano una classificazione autonoma e un presidio specifico. La nostra piattaforma legaltech consente di attivare azioni di gestione e recupero in oltre 100 Paesi, sfruttando la combinazione tra analisi predittiva, intelligenza artificiale e network legale internazionale.
Questo permette alle imprese di accorciare i tempi di rientro dei crediti, evitare il contenzioso e proteggere la relazione commerciale con il cliente estero.
Oltre il recupero: impatto strategico sulla compliance e sulla struttura finanziaria
Come evidenziato anche dalle Linee Guida per i CFO, una corretta gestione del credito ha ricadute positive su molteplici aspetti:
- Miglioramento della compliance finanziaria e delle procedure interne
- Riduzione del fabbisogno di capitale circolante
- Maggiore reputazione finanziaria presso banche, investitori e società di rating
Una gestione efficace dei crediti può migliorare il profilo di rischio e i fondamentali finanziari dell’impresa, agevolando l’accesso al credito bancario nel rispetto dei criteri introdotti da Basilea III.
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Per ricevere una copia delle Linee Guida per i CFO sui Crediti Deteriorati o per valutare l’impatto che il nostro modello può avere sulla tua organizzazione, contattaci a info@invenium-legaltech.it o visita il sito www.invenium-legaltech.com.

